La chiesa di San Leonardo di Siete Fuentes

la chiesa  di san leonardo.jpg     Massimo Rassu 

Iskra, c2011

Il lettore percorrerà, in un´articolata sintesi, la storia del monumento, uno dei più eloquenti del medioevo sardo, innalzato in uno stile non più solo romanico ma non ancora gotico. La chiesa di San Leonardo divenne la casa madre dei Cavalieri di Malta per almeno cinque secoli, preceduti secondo la leggenda dai ben più famosi Templari. In questo luogo stava un rilevante ospedale di accoglienza per i viaggiatori e i pellegrini che percorrevano la fondamentale Istrada de sos Podres, per secoli la più importante arteria stradale tra Oristano e Sassari.
Qui soggiornavano i commendatori provenienti direttamente da Malta per amministrare un´immensa proprietà di latifondi sparsi nel Campidano di Milis, nel Montiferru, nella Planargia e nel Meilogu.
Le parole riportate in un documento ricordano il priorato, gli ospedalieri, un giudice arborense, i cui antenati fondarono la curia di Sette Fontane, e un frate architetto, ma anche notaio giudicale, che si prodigò per ampliarne le mura. Le croci incise sulle pareti e sulla campana testimoniano l´appartenenza al glorioso ordine cavalleresco: formano un piccolo, ulteriore, tesoro, a ricordo de! cammino percorso dai pellegrini e dai crociati in questo angolo di Sardegna. Le fresche fonti di Santu Nenaldu rappresentano ancor oggi per le popolazioni di un esteso circondario una delle mete preferite di visita e di quiete. Proponendo questa chiesa, si rende omaggio al suo tempo e ai suoi uomini, a chi ne desiderò la fondazione, a coloro che la custodirono per secoli dall´oblio del tempo e agli abitanti, che ancora oggi, con orgoglio, vigilano su di essa.