Res sacrae : note su alcuni aspetti cultuali della Sardegna romana

res sacrae.jpg     Romina CarboniChiara PiloEmiliano Cruccas

Edizioni AV, 2012

L’idea di pubblicare nella collana Dissonanze questo volume nasce all’indomani delle attività di ricerca svolte dagli autori, nell’ambito del programma finanziato dal bando regionale per Giovani Ricercatori (POR FSE SARDEGNA 2007-2013, Legge Regionale 7 agosto 2007 n. 7), nel corso del quale Romina Carboni, Chiara Pilo ed Emiliano Cruccas hanno approfondito aspetti e problematiche connessi alla sfera cultuale della Sardegna di età romana.

Parallelamente alle attività didattiche della cattedra di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana dell’Università di Cagliari, curate dallo scrivente e dalla prof.ssa Simonetta Angiolillo, i tre autori hanno concepito, progettato e realizzato il seminario Res Sacrae. L’idea di fondo di questo ciclo di lezioni consisteva nel voler fornire agli studenti dei corsi di laurea in Beni Culturali e Magistrale Interclasse in Archeologia e Storia dell’Arte alcune linee guida relative ai culti e ai rituali della Sardegna romana, concentrandosi in particolare sui meccanismi sincretici che contraddistinguono da sempre la realtà sarda. I risultati di questa attività seminariale, svolta nel corso dell’A.A. 2011/2012, trovano ora pubblicazione in questo volume il cui scopo, negli intenti degli autori, vuole essere quello di proporre in forma didattica e compendiaria una serie di riflessioni su alcuni dei temi più complessi che ancora oggi animano il dibattito scientifico intorno alla religiosità sarda di età romana.