I giganti di Mont'e Prama: un mistero mediterraneo

giganti.jpg     Giulio Concu

Imago, 2015

Uno dei misteri più affascinanti dell'archeologia e della storia dell'Occidente. Uno dei più grandi enigmi della preistoria della Sardegna che potrebbe far riscrivere l'intera storia del Mediterraneo. Il ritrovamento di uno dei più antichi e conturbanti gruppi scultorei del mondo occidentale, costituito da statue di guerrieri collocate in un sito straordinario, una necropoli monumentale o un santuario senza pari, più maestoso di ogni altro conosciuto della stessa epoca in Italia o sulle coste della Grecia. Realizzate con uno stile unico e con profusione di dettagli raffinati - corazze, bracciali, faretre, sandali, capelli raccolti in lunghe trecce, parastinchi ed enigmatici occhi magnetici - impressionanti per la loro imponenza e per il fascino impenetrabile, cosa rappresentavano queste statue? Guerrieri Nuragici o mitici eroi Shardana?
Facevano parte di una necropoli o di un santuario dedicato agli eroi dei sardi? E chi le distrusse a quel modo? Perché assomigliano così tanto ai famosi bronzetti sardi? Questa agile guida introduce allo studio dei ritrovamenti e alle suggestive ipotesi storiche di uno fra i più misteriosi e complessi siti della Sardegna antica, collocando il ritrovamento nel più ampio bacino del Sinis, un territorio strategico nell'antichità e che tra siti nuragici e la città nuragico-punico-romana di Tharros conserva ancora numerosi misteri nascosti sotto terra.